Ministero dell'Istruzione e del Merito

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Offerta formativa

Tra i provvedimenti e i cambiamenti introdotti dalla legge 107, detta anche della Buona Scuola, spicca il PTOF (Piano tiennale dell’Offerta Formativa) che viene a sostituire ed integrare la funzione svolta dal POF.

Il Piano triennale dell’offerta formativa serve a indicare a tutti  la direzione da seguire e la meta da raggiungere.
Si tratta dunque di un mezzo per pianificare e realizzare l’autonomia scolastica di ogni singolo istituto, tenendo come riferimento punti cardine come:

  • la progettazione extracurricolare
  • la progettazione educativa
  • la progettazione organizzativa

Il PTOF non esprime le intenzioni di un possibile operare, ma esplicita la progettualità collegiale di ogni singola scuola, basata su dati certi quali le risorse finanziarie e umane, gli spazi, gli orari, ecc.
Ha i seguenti scopi:

  • Fornire una completa informazione sull’attività educativa dell’Istituto – che si correla alle specifiche esigenze socio-ambientali proprie del territorio in cui la scuola è ubicata- al fine di rendere trasparente ciò che esso fa.
  • Garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati e la verifica continua dei risultati ottenuti.
  • Assicurare i livelli essenziali di prestazione a cui la scuola è tenuta per garantire il diritto personale, sociale e civile all’istruzione e alla formazione di qualità, come previsto dalle Indicazioni Nazionali.
  • Fungere da guida per i docenti.
  • Favorire un clima di collaborazione e di partecipazione tra le diverse componenti dell’Istituto.
  • Stimolare nei diversi ordini di scuola l’adozione di strategie didattico-formative comuni.
  • Incrementare la fiducia delle famiglie e degli alunni nella funzione primaria e insostituibile della scuola.

. In conclusione è il principale documento che attraverso il Collegio dei Docenti elabora, sulla base degli indirizzi definiti dal dirigente scolastico, che poi viene legittimato dal consiglio di istituto( Commissario ad ACTA) tenendo conto delle esigenze proprie della scuola, delle capacità, delle potenzialità, delle risorse socio-culturali ed economiche, degli obiettivi nazionali e regionali, insomma, il piano triennale dell’offerta formativa ha dei contenuti che variano da scuola a scuola in base alle esigenze e alle priorità specifiche per adempiere nel migliore dei modi ai compiti istituzionali e costituzionali di una scuola pubblica che è di tutti e per tutti.

Documenti

Il Convitto annesso all’Istituto Tecnico “C. Ridolfi” è un luogo di formazione umana, civile e culturale.

I servizi convittuali agevolano gli allievi la cui pendolarità risulterebbe gravosa ai fini di una regolare frequenza didattica. Il Convitto ospita fino a 100 ragazzi dal lunedì mattina fino al termine delle lezioni del venerdì.

I Docenti del Personale Educativo seguono gli alunni in ogni momento della giornata:

  • Affiancandoli nelle attività di studio (tutti i pomeriggi dalle ore 16,00 alle 17,15 e dalle ore 18,15 alle 19,15)
  • Promuovendo ed organizzando iniziative per il tempo libero a carattere culturale e ricreativo
  • Fornendo assistenza nelle ore notturne
  • Mantenendo contatti di collaborazione con i docenti dell’Agrario raccordandosi costantemente con le famiglie degli alunni.

Per i convittori che arrivano alla stazione ferroviaria di Casalbordino, l’Istituto Tecnico Agrario mette a disposizione il lunedì mattina, per l’inizio delle lezioni, e il venerdì, al termine delle lezioni per il ritorno a casa, un servizio di trasporto interno.

Il Convitto dispone di aree idonee per le attività ricreative e per le attività all’aperto, con organizzazione e partecipazione a tornei di calcio tra convitti e di calcetto con la possibilità di frequentare palestra e/o altre discipline sportive.

Dal lunedì al venerdì viene erogato il SERVIZIO MENSA con pasti preparati in sede dal personale interno dell’Istituto, cuochi e inservienti, presso la mensa del convitto.

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